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Vivere di Trading online, è possibile?

Una domanda che sorge spontanea, quando si pensa a quanto riscontro stia avendo il trading online ormai da anni. Un fattore determinante, che spinge molti ad intraprendere questo percorso, è quello della ricerca di un secondo stipendio oppure di un’alternativa di guadagno vera e propria per ottenere un reddito, visto che in molti si ritrovano a dover affrontare le conseguenze della perdita del lavoro ed una soffocante condizione di disoccupazione.

Ma vivere di trading è possibile? Beh, c’è da dire che chi fa l’investitore per mestiere, chi si occupa di economia finanziaria, di mercati, di società di intermediazione, svolge una professione consolidata e riconosciuta. Quindi, sì, è possibile vivere di trading, certamente, ma solo se chi opera in questo settore lo fa con una logica costruttiva e di crescita nel tempo e non come un’attività destinata alla fine del “fuoco di paglia”. Ci vuole impegno e strategie.

Vi sono tante guide e tutorial in rete da cui attingere informazioni e nozioni per sapere come diventare trader di professione, una di queste si trova alla pagina web http://www.borsaedati.it/guide/trading-online/

Il principiante, che si avvicina senza esperienza al trading online, non può ignorare alcuni principi di base e criteri da soddisfare affinché i propri investimenti siano più o meno protetti dal rischio della “bancarotta”. Infatti non è soltanto la vittoria/vincita di una operazione che ha importanza nella valutazione del proprio percorso di trading online, ma anche e soprattutto la capacità di proteggere il proprio capitale da operazioni rischiose. Questo è indispensabile, in effetti, saper arginare i pericoli di investimenti azzardati.

La gestione del capitale, airbag di serie!

La gestione del capitale (in inglese “money management”) sta a significare il controllo del proprio budget per evitare di metterlo a rischio con delle operazioni fallimentari.

Nella gestione corretta del proprio capitale si dovrebbero fissare delle regole precise e definite per individuare il momento migliore dell’entrata e dell’uscita sul mercato.
Mentre l’entrata nel mercato finanziario è condizionata da fattori specifici previste da alcuni parametri stabiliti dalle logiche di mercato, l’uscita da una posizione non è solo connessa al mercato, ma anche al raggiungimento di certe soglie di profitto o ad un limite di perdita massima prestabilita.

E’ importante determinare il momento ideale per entrare ed uscire dal mercato attraverso delle strategie di trading mirate, una condizione preliminare e necessaria al fine di trarre profitti dall’attività di trading online. Tuttavia l’operatività è legata anche ad altre valutazioni più ampie, come la gestione del capitale e della posizione. Non è tanto complicato entrare ed uscire dal mercato, quanto piuttosto il punto di intersezione tra questi due punti, perché confluiscono fattori emotivi e psicologici che condizionano le scelte e fanno fare passi anche avventati, diversi da quelli che erano stati pianificati.

Vi sono elementi penalizzanti quali l’avidità, la fretta di agire, la paura di veder sfumato il guadagno rincorso, tutto questo mix di possibili reazioni ha un peso sulla stabilità emotiva degli investitori.

Per queste ragioni è molto importante stabilire a priori, quindi prima di aprire una posizione sul mercato, i margini di prezzo in corrispondenza dei quali chiudere la posizione o modificare alcune caratteristiche dell’ordine stesso.

Anche se si dovessero verificare situazioni in cui le operazioni in perdita siano superiori a quelle in profitto, stabilire il momento migliore per uscire permette di realizzare dei profitti/guadagni.
Una gestione corretta del capitale è un elemento fondamentale nell’attività di trading, perché consente di operare anche quando si versa in condizioni critiche, in caso di perdite derivanti dal trading. E’ necessario, a questo proposito, stabilire la somma di capitale da destinare ad ogni singola posizione al fine di ridurre i rischi di veder sfumare il proprio capitale.

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