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Psicologo o psicoterapeuta?

I termini psicologo e psicoterapeuta sono spesso considerati sinonimi, anche se legalmente si tratta di due figure totalmente diverse.

Lo psicologo e lo psicoterapeuta


Lo psicologo è una persona che ha conseguito la laurea in Psicologia, che ha fatto il dovuto tirocinio e che ha passato l’esame di stato per l’iscrizione all’albo. Costui può operare in diversi ambiti, come la famiglia o l’azienda, per fare in modo che tutte le persone coinvolte raggiungano uno stato psicologico equilibrato e privo di problematiche. Lo psicoterapeuta è uno psicologo, o un medico, che ha seguito un corso abilitante in psicoterapia presso un istituto autorizzato, con conseguente tirocinio di almeno 400 ore ed esame per l’iscrizione all’albo. Le tecniche di psicoterapia non possono essere utilizzate da uno psicologo, ma solo ed esclusivamente da uno psicoterapeuta.

psicologo o psicoterapeuta

Differenze pratiche


È difficile evidenziare le differenze dal punto di vista pratico, perché in linea generale il lavoro quotidiano dello psicologo e dello psicoterapeuta si somigliano molto, e inoltre moltissimi psicologi sono anche psicoterapeuti. Durante le sedute con uno psicologo costui non è abilitato ad intraprendere delle terapie psicoterapeutiche, può però utilizzare delle tecniche che prevedono il rapporto con il paziente e il tentativo di attuare degli interventi che gli permettano di migliorare la sua vita quotidiana. Ogni psicoterapeuta in genere utilizza particolari tipologie di tecniche psicoterapiche, che sono correlate alla scuola di specializzazione seguita durante gli studi.

La psicoterapia


Il lavoro dello psicoterapeuta è più profondo rispetto a quello dello psicologo, perché questo professionista è autorizzato ad esercitare alcune pratiche che gli permettono di curare la sofferenza psichica dei suoi pazienti. Le tecniche psicoterapiche sono moltissime e ampiamente diverse tra di loro. Prima di rivolgersi ad uno studio di psicoterapia a Roma conviene informarsi sulla scuola da cui proviene il professionista cui ci vogliamo rivolgere, perché questo influenzerà fortemente il tipo di approccio esercitato sui pazienti. Alcuni tra gli approcci psicoterapici disponibili oggi sono molto conosciuti, come ad esempio la terapia cognitivo comportamentale, o l’approccio psicoanalitico. Le differenze tra le diverse teorie sono profonde e connotano metodi di intervento che coinvolgono il paziente in modi che possono essere percepiti in maniera differente.

Scegliere lo psicoterapeuta


Visto che il lavoro dello psicoterapeuta va in genere molto in profondità e comporta una intensa ricerca all’interno di se stessi, conviene scegliere in modo oculato lo psicoterapeuta cui rivolgersi. Già durante un primo colloquio è possibile farsi spiegare le tecniche psicoterapiche utilizzate da un professionista e comprendere quale approccio in genere ha con i suoi pazienti. Per fare in modo che una terapia funzioni è importante anche che il paziente la percepisca in modo positivo.

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