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Ceramica-Mosaico

Realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Ravenna la mostra Ceramicamosaico, dal 28 luglio al 9 ottobre 2005, è nata principalmente con lo scopo di favorire e promuovere gli scambi culturali, i rapporti economici con il sistema nipponico attraverso gli strumenti dell’arte, della cultura, del benessere, delle radici locali, dell’Italian style life, molto apprezzati in Giappone.

Con Ceramicamosaico si è voluto offrire al pubblico giapponese l’eccellenza del nostro territorio: la ceramica faentina, il mosaico contemporaneo ravennate, e la natura di Cervia, che si pongono come “ponte” per l’Italia grazie alla presenza di un ricettivo di qualità che può essere apprezzato dal mondo giapponese e servire come base per conoscere il mondo artistico della ceramica e del mosaico sia artigianale che industriale.

Ceramicamosaico è stata inserita nell’ambito di Nipponica 2005 ed all’interno di un più ampio Progetto integrato di scambio Italia-Giappone, presentato da ISIAO e Camera di Commercio di Ravenna, e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dei fondi stanziati per le iniziative relative all’anno dell’Amicizia fra i popoli del Giappone e dell’Europa.

L’idea con la quale è nata Ceramicamosaico è stata quella di avvicinare in un unico progetto due arti antiche, quali la ceramica e il mosaico e trarre da esse l’ispirazione per scoprire e suggerire applicazioni innovative verso progetti a scale differenziate: dalla città all’architettura, dagli spazi aperti a quello intimo della casa.

In particolare si è colta l’esigenza di invitare artigiani, artisti, progettisti e scuole artistiche di Faenza e Ravenna per immaginare e proporre, nei luoghi della modernità, soluzioni che contribuissero a rivelare un carattere proprio della città, che fosse maggiormente interprete ed identificativo di un’identità storica, artistica e di tradizione.

L’innovazione di Ceramicamosaico è stato il connubio tra l’arte della ceramica e del mosaico, a livello artistico, tecnico e tecnologico, con l’apporto significativo del design giapponese: tre elementi di eccellenza che contribuiscono alla ricerca di nuove forme artistiche e all’applicazione dei materiali per l’impiego nel settore dell’architettura e dell’arredo di interni ed esterni.

La mostra è stata suddivisa in tre sezioni:

  • artisti italiani e giapponesi
  • scuole/accademie del territorio
  • design, artigianato e industria

a cui hanno partecipato:

  • n. 38 artisti italiani ed europei tra i più noti ceramisti e mosaicisti contemporanei del territorio e n. 8 artisti giapponesi che nel loro Paese operano nei settori dell’arte e dell’architettura, tra cui l’architetto Hitoshi Shiraishi, allievo di Kenzo Tange, ed alcuni artisti appartenenti alla Mosaic Association of Japan;
  • 6 scuole d’arte del territorio;
  • n. 9 imprese che operano nei settori del mosaico e della ceramica artigianale e industriale;

ed è stata allestita in tre prestigiose sedi nel suggestivo centro storico di Ravenna:

  • S. Maria delle Croci, via Guaccimanni 5 (sede concessa dal Museo d’Arte della Città di Ravenna)
  • Galleria Casa di Oriani, Giardini di Concorezzo, piazza S. Francesco
  • Chiostri Domus del Triclinio, via Rondinelli 6 (sede concessa da RavennAntica).

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